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ANCHE A MAGGIO L’INDICE DELLA PRODUZIONE DELL’INDUSTRIA AUTOMOTIVE ITALIANA REGISTRA UNA VARIAZIONE NEGATIVA, MA CONTIENE IL CALO A -9,4%

Auspichiamo la pubblicazione del DPCM che ripartisce le risorse del fondo automotive a sostegno dell'offerta per l'adozione di misure in favore degli investimenti produttivi e della ricerca.

 Torino, 10 luglio 2025 – A maggio 2025, secondo i dati ISTAT, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme[1] registra un calo del 9,4% rispetto a maggio 2024, mentre nei primi cinque mesi del 2025 diminuisce del 19,8%.

Guardando ai singoli comparti produttivi del settore, l’indice della fabbricazione di autoveicoli[2] (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale negativa del 18,1% a maggio 2025 e diminuisce del 26,8% nei primi cinque mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) cala dello 0,5% nel mese e incrementa del 4,5% nel cumulato, e quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori[3] risulta in lieve crescita dello 0,5% a maggio e diminuisce del 12,6% nel periodo gennaio-maggio 2025.

Secondo i dati preliminari di ANFIA, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio 2025 ammonta a circa 22mila unità, in calo del 30,4% rispetto a maggio 2024.

Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva in flessione a maggio 2025 rispetto ai livelli del quinto mese dello scorso anno, dopo la lieve ripresa di aprile. L’indice della produzione industriale nel suo complesso[4], infatti, cala dello 0,9% a maggio e chiude a -1,2% i primi cinque mesi dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il fatturato dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una variazione positiva dello 0,1% ad aprile 2025, ultimo dato disponibile (+0,4% sul mercato interno e -0,4% sui mercati esteri) e chiude i primi quattro mesi dell’anno a -1,5% (-1,6% il mercato interno e -1,4% i mercati esteri).

L’indice della produzione automotive italiana registra un altro segno meno, ma riduce il calo a -9,4%.

In recupero, pur mantenendo una flessione a doppia cifra, anche l’indice della fabbricazione di autoveicoli (-18,1%) – complice la contrazione registrata, secondo i dati preliminari di ANFIA, dalla produzione di autovetture, -30,4%, per un totale di circa 22mila unità prodotte – così come l’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori che chiude in lieve crescita, a +0,5%.

Auspichiamo ora la pubblicazione, attesa entro l’estate, del DPCM che ripartisce le risorse del fondo automotive a sostegno dell'offerta per l'adozione di misure in favore degli investimenti produttivi e della ricerca.

Per affrontare le criticità dello scenario attuale, è inoltre importante prevedere azioni concrete per salvaguardare la competitività delle nostre imprese, in primis per ridurre i costi energetici di produzione che rappresentano il principale gap nei confronti dei competitor sia europei che extraeuropei, quali USA e Cina.

Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA

A gennaio-marzo 2025 (ultimo dato disponibile), l’export di autoveicoli (autovetture e veicoli industriali nuovi) dall’Italia vale 4,42 miliardi di Euro, mentre l’import vale 9,37 miliardi di Euro. Gli Stati Uniti rappresentano, in valore, il primo Paese di destinazione dell’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 19,5%, seguiti da Germania (18,7%) e Francia (13,6%).
Nello stesso periodo, l’export della componentistica automotive vale 6,15 miliardi di Euro, con un saldo positivo di 1,68 miliardi.

Il fatturato[5] del settore automotive nel suo complesso presenta una flessione del 12,7% ad aprile (ultimo dato disponibile), a causa di una componente interna in calo del 17,9% e di una componente estera a -8,2%. Nel primo quadrimestre 2025, il fatturato cala invece del 16,3% (-20,4% il fatturato interno e -12,8% quello estero).

Infine, il fatturato delle parti e accessori per autoveicoli e loro motori presenta una variazione tendenziale negativa del 12,9% ad aprile (-24,6% la componente interna e -1,2% la componente estera). Nel periodo gennaio-aprile 2025, l’indice del fatturato di questo comparto registra un decremento del 17,4%, con un calo del 26,9% della componente interna e del 7,5% della componente estera.

 

[1]Codice Ateco 29: fabbricazione di autoveicoli, fabbricazione di carrozzerie autoveicoli, rimorchi e semirimorchi e fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (esclusi penumatici).

[2] Per “autoveicoli” si intendono le autovetture e i veicoli commerciali leggeri e pesanti.

[3]Codice Ateco 29.3, non include pneumatici.

[4]Corretto per gli effetti di calendario: i giorni lavorativi sono stati 21 a maggio 2025 contro i 22 di maggio 2024 (è escluso il comparto Costruzioni). A partire da gennaio 2024, gli indici della produzione industriale sono diffusi da ISTAT nella nuova base di riferimento 2021=100.

[5] Dati grezzi. I dati aggiornati a maggio saranno pubblicati da Istat il 30 luglio 2025.

 

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